Posto
in posizione riparata sulle pendici del monte Corte parte integrante
dei monti simbruini .Per la presenza sul suo territorio di uno
dei dodici monasteri fondati da S. Benedetto rimase per lungo
tempo legata all'abbazia di Subiaco.(Regesto Sublacense 1060).Nell'XI
sec vi nasceva S.Pietro eremita .Ottone di Montanea gesti il potere
su questo territorio fino al quattrocento dopodiche' passo' dapprima
agli Orsini e nel cinquecento ai Colonna sotto i quali si sviluppo
dal punto di vista architettonicoPer una grave offesa ricevuta
dai soldati del cardinale Scipione Colonna gli abitanti di Rocca
di Botte si ribellarono con una grande distruzione e saccheggio
dell'antico borgo,..
Il paese dopo essere stato saccheggiato nel 1557 dal duca D'Albe
è stato decimato da una pestilenza intorno alla metà del 600.
Fu feudo dei Colonna ai quali venne donato nel 1496 da re Ferrante
II d'Aragona. A Rocca di Botte non si e' verificato il cosidetto
incastellamento tra la rocca e borgo che rimasero distinti fino
a quando nel XVI sec. la rocca cadde in abbandono,di essa sono
ancora visibili i ruderi.Rocca di Botte aggregato amministrativamente
a Pereto agli inizi del sec.XIX divenne comune autonomo.Meritevoli
di menzione sono
la Chiesa di Santa Maria della Febbre o del Pianto la sua struttura
architettonica fa risalire la sua costruzione intorno al XIII
-XIV sec.
caratterizzata dalla struttura a due piani con in basso l'aula
ecclesiale ed il piano superiore adibito ad abitazione.(molte
sono le ipotesi per una chiesa
cosi' particolare forse il progetto prevedeva una chiesa molto
piu' grande mai completata o andata distrutta e di un oratorio
distinto ed autonomo dalla stessa).presenta affreschi risalenti
al XV e XVI sec. di particolare pregio.Da citare la casa e l'antica
chiesa di San Pietro eremita.La chiesa parrocchiale conserva l'antico
pulpito in mosaico e del XII sec. ed il ciborio di marmo posto
sopra l'altare maggiore sempre databile allo stesso periodo.
Rocca di Botte è una famosa meta turistica.