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Pereto - la storia

Pereto č posta di spalla sul fianco S-W alle pendici del Monte Fontecellese, con struttura semiavvolgente. Il borgo e' cinto da una duplice cinta muraria . L'imponente castello medievale, sovrasta tutto il territorio della piana del cavaliere; č questo il motivo della sua posizione strategica che riesce a controllare la regione sottostante.
Dalla torre ancora presente, si nota il tracciato dell'antica via Valeria che attraversa la piana del cavaliere , circondata dalle montagne poste ad anfiteatro naturale, al cui centro sorgeva la splendida cittā di Carseolis. 
Da ricordare come Pereto conserva in alcuni parti del centro storico le caratteristiche architettoniche di un borgo fortificato. Nella parte piu' alta dell'abitato si notano ancora le lunghe stradine che si intersecano secondo lo stile caratteristico del borgo fortificato, mentre, nella parte piu' bassa si osservano stili architettonici tardo-rinascimentali .Numerosi sono i resti
Archeologici che testimoniano la presenza sul territorio di antichi insediamenti Equi e Romani
Gia' nel IX sec. si ritenne fosse certa l'esistenza di un monastero .
Il castello, dai caratteri architettonici riferibili ai normanni (seconda meta' del XII sec.), e' pero' attribuita l'edificazione al conte dei Marsi Rinaldo(sec.XIII). Dapprima sottoposta ai De Ponte fino al 1374,
quindi agli Orsini ( che fecero erigere la seconda cinta muraria)e venne poi ceduta nel cinquecento ai Colonna ( che nel 1499 il re di Napoli Ferdinando II eleva la contea di Tagliacozzo dei Colonna a Ducato)che ne mantennero il possesso fino alla fine del Settecento .
Dominata dall'imponente Castello di origine medievale,riconoscibile per il forte sviluppo verticale e le sue forme severe riferibili all'impronta Sveva.Al mastio centrale fulcro difensivo della struttura fanno da contrafforte le due torri minori.Pereto, 
conserva La chiesa parrocchiale di S.Giorgio del 1188 che conserva un bellissimo altare settecentesco.inoltre la chiesa di S.Giovanni del XIII sec., e il Santuario della madonna dei Bisognosi, tipico convento settecentesco integratosi con precedenti strutture medioevali.Sia la sua iniziale costruzione che la consacrazione sono attribuite a papa Bonifacio IV (di un piccolo tempio 608-610).Da sottolineare le venerate sculture lignee della vergine e del crocifisso XII-XIII sec.Nel !915 il terremoto ha rispettato fortunatamente l'integrita' degli ambienti medievali pregevolmente affrescati(sec.XIII-XV).
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