Ovindoli
fa risalire le sue origini in epoca medievale.
Resti archeologici testimoniano nel paese un insediamento marso.
Interessanti ed antichi:
-il borgo di San Potito presso Ovindoli dove sono stati ritrovati
interessanti resti e costruzioni risalenti all'epoca romana;
inoltre sono ancora presenti e da vedere i ruderi di un antico
castello con parte di un borgo medievale.
(localita'italiche o preitaliche tutte misteriosamente scomparse,
mitiche terre di re ed eroi virgiliani)
-il borgo di Santa Iona con la presenza di una torre medievale
di avvistamento, tuttora in buone condizioni.
Appartenne alla Contea di Celano, venne poi ceduto al duca di
Amalfi Antonio Piccolomini (nel 1463 concessa dal re di Napoli
Ferrante d'Aragona).
Situata sull'altipiano di Rocca di Mezzo , e' posta ai margini
di questo, ed e' immersa tra i massicci del Sirente e del Velino.
E' stata scelta da Giovanni Paolo II° come meta di brevi escursioni,
ciò l'ha resa ancora più richiesta sia per i soggiorni estivi,
che invernali .
Le ottime strutture ricettive, gli impianti sempre al passo con
i tempi, le piste l'ottima scuola di sci , fanno di Ovindoli una
meta preferita da parte di numerosi appassionati e turisti , sia
nel periodo estivo che invernale.
Ovviamente l'occupazione degli abitanti, anche se dapprima era
soprattutto dedita all'allevamento del bestiame ed all'agricoltura,
oggi e' impegnata nel settore turistico alberghiero.