Massa
d'Albe si colloca ai piedi del Monte Velino
Il paese nasce nel XIV secolo ,dopo essere stato saccheggiato
venne abbandonato dai romani.
Sorgeva ai bordi del lago del fucino.
La sua vera collocazione era diversa dall'attuale, infatti, sorgeva
dove oggi sono stati ritrovati i resti archeologici della antica
ed importante citta' di Alba Fucens (resti ben conservati e visitabili).
Antica citta' degli Equi posta sulla via Valeria, attraverso cui
giunsero in Abruzzo migliaia di schiavi e di legionari, utilizzati
nei lavori di prosciugamento del lago del Fucino. .Attraverso
la via Valeria Roma arrivo' in Abruzzo tra le indomite popolazioni
italiche.
Suggestivo territorio dove una volta fioriva la bella citta' di
Alba Fucens.
Il monte Velino massiccio e superbo e' posto a custodire gli indomiti
resti di Alba Fucens, il piu' avanzato baluardo della potenza
romana tra le montagne dei Marsi e degli Equi.
Nel rumore del vento ancora si puo' immaginare di legioni in marcia,
di sovrani condotti in catene, di consoli e imperatori romani
,di liberi e di schiavi e di cruenti spettacoli gladiatori.
Tutto cio' nel conservato anfiteatro visibile e centro di spettacoli
culturali
ad Alba Fucens.
Numerosi i reperti :Ercole ,la Venere,
Gli scavi archeologici di Alba Fucens , hanno evidenziato nei
tempi e tutt'oggi la bellezza e la forza dei luoghi, simboli per
Roma antica
di autentica espressione della storia del popolo marso.
La salubrita' dei luoghi insieme all'incantevole paesaggio ne
hanno fatto e ne fanno meta preferita di studiosi e di turisti
.
L'odierna cittadina di Massa d'Albe originariamente divisa in
due parti. Massa Superiore e Massa Inferiore, è stata ricostruita.
dopo il terremoto del 1915 e dopo il disastro del bombardamento
che nel 1944 causò 240 morti.
Presenti alcune chiese meritevoli di essere visitate: la Madonna
di Ripoli ,
l'Immacolata e la Madonna del Fulmine (nella frazione di CORONA).