Paese
essenzialmente agricolo, la sua nascita risale ad almeno centomila
anni fa, come testimoniano i resti nelle Grotte del Rimboschimento
sopra il paese.
Luco nel VII A.C era un centro marso di notevole importanza a
testimonianza dei molteplici resti archeologici presenti.
I Marsi parteciparono alla costituzione della lega italica e si
opposero militarmente all'occupazione romana.
Con la fine delle cosiddette guerre sociali, la citta' di Anxa-Angizia
sorta in prossimita' del tempio della dea italica, divenne municipio
romano e conobbe un grande ed ulteriore sviluppo(tanto da essere
citata da Virgilio nell 'Eneide).
Il nome del paese deriva da Lucus ; il bosco sacro della Dea Angizia
secondo la tradizione popolare.
Da borgo di pescatori Luco si e' trasformato in paese di agricoltori
.
L'interno del centro storico, conserva la struttura dei paesi
rivieraschi, costituito da una serie di abitazioni che scendono
in gradoni ripidi dalla montagna verso riva con una serie di stradine
piccole, ma funzionali.
Sul territorio, emerso dal prosciugamento del lago del Fucino
(iniz. nel 1853 -concluso nel 1876) si costruirono le nuove abitazioni.
Il paese posizionato ai margini della Conca del Fucino, conserva
due magnifiche Chiese: S. Maria delle Grazie risalente al X secolo,ricostruita
nel 2OO e restaurata dopo il terremoto del 1915; e la settecentesca
chiesa di San Giovanni Battista,dall'ammirevole facciata.