< LE STORIE DEI COMUNI

Civita d'Antino - la storia

Nel secolo XI fu patria del benedettino S.Lidano iniziatore della bonifica delle paludi pontine.
Numerosi studi ci parlano della antica Antinum che fu un importante municipio romano .
La sua posizione e' particolare:-posta su un'altipiano e difesa da una barriera naturale ,i costoni rocciosi,e sull'altro versante dalla montagna.
L'antico municipio difficilmente accessibile era reso inattaccabile grazie alle fortificazioni ottenute con la costruzione di mura ciclopiche nei punti piu'scoperti.
Resti di mura ciclopiche sono ancora visibili in localita' Porta Campana vicino all'odierno cimitero .
Assalti e scorrerie nei secoli furono evitati grazie alla sua conformazione naturale e strutturazione delle mura ciclopiche.
Un paese che nel XII sec. con la bolla di papa Lucio III° estendeva i suoi confini ecclesiastici e comprendeva la parrocchia di S.Stefano, cioe' i terreni arrivavano alle pendici dei monti opposti a Civita ed inoltre comprendeva i territori di Morino ,Meta e Rendinara .
Nel secolo XIII ha dato i natali a due scrittori della corte pontificia:Maestro Giovanni e Maestro Stefano.
Civita d'Antino partecipo' attivamente all'aspra lotta fra Guelfi e Ghibellini.
Infatti circa venti anni dopo la fine delle contese, fra le due fazioni,molti cittadini restavano ancora scomunicati.
Questi fatti ci fanno capire la vitalita' di questo comune che doveva ancora dire la sua su di un'epoca storica poco chiara.
Da sottolineare che questo comune appare in tutti gli elenchi redatti ed esistenti sulla valle roveto (dal catalogo dei Baroni agli svevi etc).
Civita d'Antino,interessante cittą dei Marsi ,appartenne nel 4OO agli Orsini, in seguito ai Piccolomini e poi ai Colonna. 
Sorge sulle rovine di Antinum, antico centro dei Marsi posta su un altopiano lungo la Valle Roveto.
Ben conservati e visibili molti reperti del suo passato di cittą marsa e poi romana.
Sono da ammirare le mura poligonali e le fini murature di alcuni edifici.Numerosi artisti europei vi soggiornarono, realizzando le loro migliori opere.
Il terremoto del 1915 anche qui fece i suoi danni,infatti venne distrutta la bella chiesa a croce greca e molte abitazioni.

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