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Carsoli - la storia

Importante per la sua vicinanza a Roma, Carsoli , tipicamente medievale si č sviluppata vicino l'antica cittā di Carseolis.
Dal borgo fortificato di Oricola si nota il tracciato dell'antica via Valeria che attraversa la piana del cavaliere , circondata dalle montagne poste ad anfiteatro naturale al centro delle quali sorgeva la splendida citta' di Carseolis .
Posta in posizione di vantaggio sul colle S.Angelo,antico borgo
medievale.
Le origini risalgono alla citta' degli equi Carseoli, situata dove oggi e' presente Civita diOricola.Dapprima conquistata dai romani(IV sec .A.C.), fu successivamente colonizzata dagli stessi.
Nel 298 A.C. vi furono trasferite alcune migliaia di capofamiglia.
I marsi la distrussero poiche' durante la guerra sociale(98-90 A.C.) rimase alleata di Roma .
Geograficamente posta tra Roma e l'Abruzzo e'stata citata dal poeta Virgilio(nei Fasti) che la attraversava per raggiungere Sulmona. 
Sotto l'imperatore Adriano (117\139 d.C.) Carseoli divenne parte integrante della provincia dei Marsi.
Caduto l'impero romano Carseoli,rimase come periferia delle conquiste longobarde sviluppatesi intorno ad alcuni ducati tra cui quello di Spoleto. In seguito con l'annessione dell'Italia settentrionale all'impero Carolingio e ridimensionato il ducato di Spoleto ,nella prima meta' del X secolo venne costituita la Contea dei Marsi(affidata ai conti dei Marsi che dovettero confrontarsi con la netta supremazia territoriale dell' Abbazia di Subiaco ,alla quale si avvicinarono attraverso una diligente azione diplomatica).
Tra il X e L' XI sec. Carseoli divenne un centro politico amm.vo molto importante grazie al conte dei Marsi Rinaldo(1060).
Da questo momento in poi inizia per il castello fortificato di S.Angelo (posto sopra l'attuale Carsoli) un grande momento per la gestione politico amm.va della contea.
In segiuto fu feudo degli Orsini e dei Colonna.
Da ricordare come intorno al castello, l'antico borgo conservi ancora un modello viario caratterizzato da percorsi parallei raccordati da un unico asse che segue la diagonale dall'edificio religioso.
Da ricordare la chiesa di S.Maria in Cellis edificata nel X sec.(esempio di architettura romanica con rimaneggiamenti rinascimentali).
Le sue porte sono conservate al museo dell'Aquila.
Stupendo il campanile con piani di bifore e trifore.
All'interno da ammirare il prezioso ambone.
Sono presenti : resti di un castello duecentesco, la chiesa di S. Vittoria (1118) adornata da dipinti del XV secolo e splendidi palazzi del quattrocento. 
E' presente ancora un altro borgo medievale: Poggio Cinolfo, che conserva quasi intatte le caratteristiche sopra menzionate per Carsoli.
La cintura di abitazioni unite in un'unica barriera che circondava e proteggeva l'interno del borgo,percorribile con una serie di innumerevoli stradine che portano nella parte piu' alta sede del Castello.
Prima il terremoto poi la guerra hanno segnato duramente il paese.
Il facile collegamento con ROMA ne hanno fatto da sempre
un centro di raccordo fondamentale tra la capitale e l'Abruzzo.
Importante il nucleo industriale della piana del cavaliere, satellite indispensabile per alleggerire i sovraccarichi della capitale e fondamentale per lo sviluppo della Marsica.

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