< LE STORIE DEI COMUNI

Canistro - la storia

Occorre parlare innanzitutto di Santacroce (dove sono venuti alla luce numerosi reperti  che testimoniano  la presenza di un piccolo villaggio –pagus- appartenente all’Agro Antinae) il cui nome deriva da una chiesa documentata nel 1308 situata in Castro Canistri e visitata  dal vescovo di Sora Girolamo Giovannelli nel 1617 in un viaggio tra Civitella Roveto e Pescocanale .
Qui e’ stata trasferita la sede comunale dopo il terremoto del 1915 da Canistro (oggi Canistro alto).
Sicuramente il suo nome compare con sicurezza dal 28\4\1279 alla mostra dei feudatari (Carlo d’Angio’).
Ma gia’ se ne parlava  nel 1173 nel catalogo dei baroni Crescenzo di Capistrello.
In alcuni documenti (1273)si parla di due localita’ Castrum e Capranica,  inserite tra i territori di Pescocanale e  Civitella,(forse per un errore Castrum per Canistrum?).
Si puo’ ritenere che siano esistite due borgate distinte  poste a poca distanza l’una dall’altra e che poi decaduta  Capranica sia rimasta solo Canistro.
Nel 1318 fece parte della  Contea  di Tagliacozzo.
Nei secoli XI e XII  la  popolazione era impegnata essenzialmente  nei lavori della campagna  ed alla pastorizia.
Lo stemma di Canistro, nel 1746, presentava al centro  la colonna e su di essa una corona .Appoggiato alla colonna con le zampe vi e‘ un cane.
Attorno allo stemma le scritte canisti communitas (arch.stato di Napoli  catasto onciario,n.3005 dell’anno 1749.
Oggi lo stemma risulta un po’ modificato.
Il borgo è tipicamente medievale .
Molti reperti archeologici attestano l’esistenza di un antico paese riferibile all’epoca romana, citata come Castrum nel XII secolo.
Nel 1806 fu   unito al comune di Capistrello.
Successivamente si rese autonomo da Civitella Roveto nel 1854.
Nel 1915 il terremoto lo danneggiò gravemente.
Oggi,  grazie all’impiego terapeutico delle acque minerali iposodiche ivi  sorgenti(colle del Cotardo)  ed un grande centro clinico specializzato , si e’ sviluppata  fortememte l’economia locale.

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