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Bisegna
- la storia
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Interessante
paese, Bisegna domina la Valle del Giovenco.
Situato alle pendici della Spina di Cerreto e della Montagna Grande,
nel paese si trova la chiesa di Santa Maria Assunta che conserva
alcuni preziosi argenti sulmonesi del Quattrocento, danneggiata
dal terremoto del 1915. Valerio Massimo distrusse Visinio, un'antico
castello marso. Posto sul territorio di Bisegna.
Divenne borgo fortificato per la sua posizione strategica a sentinella
della valle. Chiuso ed arroccato sulla parte piu' alta della montagna
trasse la sua forza e la sua importanza proprio dalla sua collocazione
strategica.
Infatti la difficolta' di possibili attacchi da parte di bande di
soldati scaturiva dalla fortificazione con la quale diligentemente
era stata realizzata.
Struttura naturalmente votata all'autodifesa con alcune ,varianti
poste a rafforzare alcuni punti del suo territorio ne hanno fatto
una autentica fortuna( per un lungo periodo) dei residenti.
Fu feudo dei Piccolomini, dei Savelli, e degli Sforza. Divenne comune
autonomo nel 1829, in precedenza era stato sottoposto al comune
di Ortona dei Marsi.
Fu danneggiata dal terremoto del 1915.
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